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Appello degli Angeli con la Coda:

«Lasciateci entrare negli ospedali»



VOLPAGO. Ventitré cani e trentotto persone hanno pranzato ieri al ristorante da Sbeghen a Volpago per la festa natalizia dell’associazione “Angeli con la Coda”. La comitiva dell’associazione cinofila,...




Ventitré cani e trentotto persone hanno pranzato ieri al ristorante da Sbeghen a Volpago per la festa natalizia dell’associazione “Angeli con la Coda”.
La comitiva dell’associazione cinofila, che ha il suo parco giochi nei pressi del ristorante, ha mangiato in un salone diviso solo da un separè dagli altri clienti.
I cani, seduti a terra non hanno provocato il minimo disturbo. «Nei giorni scorsi si c’è stata una polemica sui media per un ristoratore che non accetta i bambini nel proprio locale perché questi hanno spesso disturbato i nostri clienti.
In quel caso secondo me la responsabilità è dei genitori che non hanno saputo ben educarli.
Noi abbiamo insegnato ai nostri cani a non disturbare e per questo si comportano bene» sostiene l’anima di Angeli con la Coda, Antonio Scalise.
I cani tra cui Kobe, un cucciolone di due anni d’età, rottweiler, sessantacinque chilogrammi di peso, e Jana, una femmina di dobermann, sono rimasti seduti a terra sotto i tavoli per tutta la durata del pranzo, abbaiando poco.
«Prima del pranzo li abbiamo fatti sfogare per due ore nel parco giochi che usiamo per le attività di socializzazione tra loro e gli amici umani.
Inoltre li abbiamo fatti saziare. Per evitare che il pavimento freddo gli convincesse a muoversi di continuo abbiamo steso delle coperte dove i cani potevano accomodarsi vicino ai propri padroni», aggiunge Scalise.
“Angeli con la Coda”, oltre che di attività di supporto ai proprietari di cani, si occupa da anni di educazione cinofila in scuole e centri estivi.
In questi tre anni il gruppo ha fatto anche attività di compagnia in strutture sanitarie come comunità per diversamente abili.
Non si tratta una vera propria pet therapy, che prevede protocolli di lavoro molto stretti, ma di momenti di socializzazione tra i pazienti ed i cani che hanno portato benefici ai ricoverati.
L’associazione, nonostante il suo impegno però non è stata ancora autorizzata a fare attività di compagnia in ospedale e non ci sono norme per le visite ai pazienti da parte dei loro amici a quattro zampe, aspetto questo per il quale il gruppo chiede regole da tempo. La battaglia è iniziata tre anni fa quando ottennero di far incontrare una loro socia, gravemente malata, con la cagnolina con cui viveva da sola.
L’incontro fu possibile solo nel giardino del nosocomio diMontebelluna. L’ associazione nei mesi scorsi si era rivolta al governatore Luca Zaia per un suo intervento in tal senso.
La battaglia, che vuol essere apolitica, ha avuto anche l’appoggio della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Patrizia Bartelle.

Gino Zangrando


Sito:
via s.martino 10
presa del montello n.12
volpago del Montello"Treviso"
Referente associazione angeli con la coda
Scalise Antonio Cell.347 8164048
Mail: info.parcogiochia6zampe@gmail.com